Audi A9: l'ammiraglia si fa sportiva

Occorrerà attendere ancora qualche anno, ma nel 2015 dovrebbe finalmente arrivare la futura Audi A9, vettura di segmento premium che dovrebbe collocarsi al di sopra dell'ammiraglia A8. Pochissime le notizie trapelate al momento dal quartier generale di Ingolstadt. Non è dato infatti sapere se si tratterà di una coupé 4 porte, classica 2 porte o persino un modello convertibile.
Quello che però appare chiaro è che la futura Audi A9 andrà a confrontarsi direttamente con vetture del calibro di Aston Martin Rapide (e qui si propende per una coupé 4 porte) e Mercedes CL, (coupé tradizionale).
Come da copione in casa Audi grande spazio alle tecnologie più avanzate con l'impiego di materiali ultraleggeri per scocca e carrozzeria, già visti sulle sorelle A8 e R8. L'impianto produttivo del resto sarebbe il centro tecnologico di Neckarsulm da cui dovrebbe uscire nel 2015 per la commercializzazione definitiva.
Grande incognita anche per quanto riguarda i motori. Le ipotesi più probabili, al momento, sarebbero un V6 da 3 litri sovralimentato da oltre 200 cavalli come primo step, affiancato da un'unità decisamente più spinta e assetata: un V8 biturbo da 4 litri in grado di erogare ben 520 cavalli di potenza (progettato in collaborazione con Bentley). Unica cosa certa è che la nuova Audi A9 adotterà certamente la trazione integrale Quattro.

Mercedes SLS AMG Roadster: la Gullwing in topless

Dopo averla spiata durante i test effettuati in Europa ed America, finalmente possiamo ammirare in un ampia galleria fotografica, tutta la bellezza della nuova Mercedes SLS AMG Roadster, ultimo capolavoro  della divisione sportiva  Mercedes-AMG, affascinante evoluzione convertibile della SLS AMG "ali di gabbiano" ed erede spirituale della mitica Mercedes 300SL Roadster del 1957.

Perde la "ali" ma guadagna la capote

Rispetto alla versione coupé da cui deriva, l'ultima creazione dell'atelier di Affalterbach perde le portiere ad "ali di gabbiano", ma guadagna una classica, ma tecnologica capote in tela a tre strati, dotata di un sistema di apertura elettroidraulico realizzato usando componenti in acciaio, alluminio e magnesio. La capote può essere azionata tramite un apposito comando posizionato nella consolle centrale che permette di "scoprire" la SLS Roadster in soli 11 secondi, fino ad una velocità massima di 50 km/h. Inoltre è equipaggiata con un moderno lunotto in vetro in grado di minimizzare i rumori esterni e dotato di un dispositivo che elimina il ristagnamento dell'acqua piovana. Sia in configurazione aperta che chiusa, il bagagliaio posteriore di questa Roadster non subisce variazioni di capacità di carico: questa è di 173 litri in entrambe le configurazioni.

Erede della 300 SL Roadster

Esteticamente la nuova SLS Roadster eredita le proporzioni perfette della declinazione coupé da cui deriva: il lungo cofano anteriore che si contrappone alla coda corta e muscolosa caratterizzata dall'alettone retrattile che fuoriesce a 120 km/h e dal doppio scarico dalla forma quadrangolare. Le fiancate regalano alla vista un senso di potenza grazie ai passaruota di generose dimensioni che ospitano gli enormi pneumatici da 265/35 ZR 19 per l'anteriore e 295/30 ZR 20 per il posteriore. Inoltre il design pulito e moderno si sposa con i numerosi richiami retrò come la grande griglia anteriore che incorpora la stella a tre punte, oppure le due nervature sul cofano, o ancora le generose prese d'aria sulle fiancate. Al contrario, gli interni  ricalcano in modo fedele il moderno cockpit di ispirazione aeronautica che avevamo potuto ammirare sulla versione chiusa della SLS, caratterizzata dall'eleganza e dalla sportività delle linee e dei nobili materiali usati come i rivestimenti in pelle e l'uso massiccio di fibra di carbonio su consolle centrale e rivestimenti delle portiere.

Migliora l'handling e lo scatto

Di solito quando si realizza una versione scoperta realizzata sulla base di una coupé, le doti velocistiche e dinamiche vengono penalizzate dall'aggravio di peso dovuto alle modifiche strutturali per l'ottenimento di una maggiore rigidità torsionale. La SLS Roadster, invece, dichiara un aumento di peso rispetto alla versione coupé di soli 40 chili, per un totale di 1.661, ottenuti utilizzando materiali ad alta resistenza e ad un uso massiccio di alluminio per il telaio che ha visto aumentare il proprio peso di soli 2 chili, passando da 241 a 243 chili, senza perdere la minima rigidità torsionale, anzi aumentandola sensibilmente.
Sotto il cofano trova posto il potente V8 aspirato da quasi 6.3 litri preparato dalla AMG in grado di sprigionare 571 CV a 6800 giri e una coppia massima di 650 Nm a 4750 giri. Secondo i dati dichiarati dal costruttore tedesco, rispetto alla versione coupé, la SLS Roasdster migliora lo scatto da 0 a 100 km/h di un decimo, passando da 3,8 a 3,7 secondi, mentre la velocità massima rimane limitata elettronicamente a 317 km/h. Anche i consumi nel ciclo combinato rimangono invariati rispetto al valore di 13,2 litri ogni 100 km percorsi, mentre le emissioni di CO2 scendono da 314 g/km a 308 g/km di CO2 emessi nell'aria.
La guida sportiva viebne esaltata anche dal cambio doppia frizione  dotato di 7 rapporti DCT che denuncia tempi di cambiata velocissimi nell'ordine di 100 millisecondi, oltre a disporre di 4 diversi settaggi: "C", "S", "S+" ed "M", a cui si aggiunge la funzione RACE START , dedicato alle partenza fulminee.

Lusso ed esclusività Mercedes

L'esclusività della vettura è ovviamente sottolineata da una generosa dotazione di serie che comprende tra le altre cose i sedili sportivi rivestiti in pelle realizzati dall'AMG che incorporano nei poggiatesta fissi il dispositivo Airscarf che consente tramite l'emissione di flussi di aria calda all'altezza del collo una guida a cielo aperto anche durante i mesi più rigidi. In opzione si può anche richiedere il sofisticato impianto ad alta fedeltà della Bang & Olufsen  e l'AMG Performance Media system.
La Mercedes SLS AMG Roadster debutterà ufficialmente in occasione del prossimo Salone di Francoforte 2011, mentre la commercializzazione è stata fissata in autunno ad un prezzo relativo al mercato tedesco di 195.160 euro.

Bmw: tutte le novità che vedremo a Francoforte

Se al Salone di Shanghai l'abbiamo vista in anteprima, la nuova Bmw M5 farà il suo debutto in versione definitiva a casa propria, cioè al prossimo Salone Internazionale dell'Auto che si terrà a Francoforte dal 15 al 25 settembre prossimo. Lì finalmente vedremo la berlinona in versione sportiva sotto forma definitiva e dotata del propulsore V8 da 555 cavalli in grado di rivaleggiare con la diretta concorrenza di Mercedes E63 AMG e Audi RS6.
Al salone tedesco tuttavia la nuova M5 non sarà l'unica regina dello stand Bmw visto che farà bella mostra di sé anche la sorella minore M3 GTS anch'essa dotata di un'unità a 8 cilindri ma dalla potenza leggermente inferiore di 440 cavalli, ed equipaggiata da una trasmissione a 7 rapporti con doppia frizione, impianto frenante maggiorato e sospensioni più rigide per migliorare l'assetto.
Alla M5 ed M3 GTS si affiancherà anche la Serie 6 coupé vista a Shanghai e che in questa nuova versione è cresciuta nel passo e nella larghezza, dotandosi di un ben 407 cavalli e 600 Nm di coppia massima (prezzo anticipato di 85.700 euro).
Spazio anche per la nuova Serie 1 che sfruttando componenti della sorella maggiore Serie 3 arriverà sul mercato in versione 3 e 5 porte, distinguendosi anche per un nuovo frontale e gruppi ottici. Novità anche sotto al cofano: l'attuale propulsore 6 cilindri sarà infatti rimpiazzato da un 4 cilindri 2 litri sovralimentato e in grado di generare una potenza simili all'unità precedente intorno ai 300 cavalli.
Ultima chicca per non rimanere indietro nello sviluppo tecnologico, ormai orientato verso veicoli sempre più puliti ed eco-compatibili, sarà la nuova i3, vettura alimentata da un motore elettrico da 100 Kw con un'autonomia stimata di circa 160 km e che dovrebbe arrivare sul mercato a partire dal 2013.

Volkswagen Power Days: grande successo a Misano

Dopo Vallelunga, le sportive di casa Volkswagen sono approdate a Misano Adriatico per offrire agli appassionati due giornate ad alto tasso di adrenalina. Non capita tutti i giorni di provare in pista una o più vetture per scoprire cosa offrono sul piano dinamico, per questo Volkswagen ha dato vita ai Power Days, dove si può vivere in tutta sicurezza l'emozione della guida sportiva. Abbiamo preso parte all'evento nelle giornate del 28 e 29 maggio, nella pista in cui fa tappa il Moto GP, mescolandoci ad ai comuni automobilisti giunti in autodromo.
Tutto è stato organizzato per offrire un'esperienza sportiva a 360°, sul piazzale antistante in circuito sono state delineate due aree dedicate agli esercizi di agilità, mentre il piatto forte è rappresentato dalla possibilità di girare in pista affiancati da un pilota professionista.
Si comincia con un paio di passaggi a tutto gas in un tracciato ricavato con i birilli e delle barriere artificiali a fianco a dei piloti professionisti che guidano le pepate Polo GTI. Accelerazioni brucianti, sbandate e controsterzi, tra il rumore delle gomme che stridono sull'asfalto e l'espressione di meraviglia dei visitatori, la fila per provare l'effetto della sbandata controllata diventa sempre più corposa.
Poi ci spostiamo nell'area dedicata allo skid pad, dove un istruttore professionista spiega ai numerosi allievi giunti a Misano come gestire l'auto in controsterzo durante uno slalom improvvisato con dei birilli colorati. Saliti a bordo di una Golf TDI, rialzata nelle ruote posteriori con l'ausilio di un carrellino, rimaniamo sempre in prima marcia e affrontiamo lo slalom con sterzo ed acceleratore. L'auto si alleggerisce nella parte posteriore appena si sfiora l'acceleratore e bisogna essere veloci con il volante per recuperare la traiettoria, l'esercizio non è semplice ma è molto formativo e, soprattutto, è utile per capire quanto può essere complicato gestire un'auto nelle situazioni d'emergenza...
Ma il piatto forte, inutile dirlo è la pista, dove gli appassionati che hanno riempito i moduli di prenotazione nei concessionari Volkswagen o si sono accreditati su internet, possono scoprire cosa vuol dire guidare in pista una delle sportive della Casa tedesca. Loro erano lì, sulla pit lane, pronte per scatenarsi in pista. Le varie Golf GTD, GTI ed R, la cattivissima Scirocco R, la Passat spinta dal V6 con 300 CV e la piccante Polo GTI non attendevano altro che un giro di chiave o la pressione del pulsante d'avviamento per iniziare a generare emozioni.
Alla guida per un giro indimenticabile e a fianco di un pilota esperto, insieme agli estimatori delle sportive Volkswagen abbiamo toccato con mano le potenzialità di questi modelli uniti dallo spirito sportivo ma diversi nel carattere. Fortunatamente, chi non è riuscito a prendere parte ai primi 2 appuntamenti di Vallelunga e Misano, può iscriversi per prenotare una giornata a ruote fumanti nelle ultime tappe in programma il 18 e 19 giugno sul circuito di Monza e il 24 e 25 settembre sul tracciato di Sarno.

Volvo angajeaza 600 de oameni, in toate fabricile

Producatorul suedez de masini Volvo, cumparat anul trecut de chinezii de la Geely, vrea sa-si majoreze capacitatea de productie si sa faca angajari, anticipand o cerere in crestere pentru modele XC60, V60 si S60. In total este vorba despre 600 de noi locuri de munca in toate cele cinci fabrici pe care compania le detine in Europa.
Volvo va recruta 600 de persoane pentru fabricile suedeze din Gothenburg, Olofstrom, Skovde si Floby, precum si in Ghent, Belgia.
“Nu avem masini pe stoc, modelele Volvo XC60, V60 si S60. Trebuie sa investim pentru a sustine cererea in crestere”, a decalrat Stefan Jacoby, presedinte si director general executiv (CEO) al Volvo Car Corporation.
Volvo Cars Body Components din Olofstrom are nevoie de inca 200 de angajati, iar fabrica din Torslanda, Gothenburg, trebuie sa isi mareasa productia de la 52 de masini pe ora la 57, fiind necesari inca 250 de angajati.
Unitatile de productie Volvo Cars Engines din Skovde si Floby isi vor mari capacitatea de productie, avand nevoie de inca 75 de angajati.
In Belgia, la Ghent, Volvo va mai angaja 100 de persoane pentru a mari productia modelului XC60.
In urma cu doua luni Volvo a anuntat decizia de a recruta pana la 1.000 de persoane in Suedia, in special ingineri pentru cercetare si dezvoltare. Aceasta recrutare este in curs de desfasurare si este separata de recrutarea celor 600 de oameni pentru uzine.